Lattività
subacquea in Campione dItalia ha avuto degli inizi un tantino
controversi.
Da un lato i meno giovani (e più seri) Artorige Lanza, Carlo
Verda, i fratelli Picco ed altri, che diventerebbe troppo lungo elencare,
si dedicano allattività pionieristica dellimmersione
con le bombole che si sta affermando alla Società
di Salvataggio - Lugano, sotto la guida di Giuseppe Cip
Crivelli e di altri pochissimi appassionati.
I più giovani invece crescono all accademia del Lido
ove, nel chiuso delle cabine bianche e azzurre, il maestro di
vita Emilio (Milu) Bolgé li introduceva alla meno poetica,
ma più trasgressiva ed avventurosa, arte della pesca subacquea
.. di notte.
Tutti sono passati
di li e per alcuni la passione è rimasta.
Intanto da una costola della Società di Salvataggio Lugano
nasceva la Lugano Sub, club che si proponeva di praticare ed anche propagandare
limmersione ricreativa e le attività sportive ad essa collegate,
quali il nuoto pinnato e lorientamento subacqueo.
Lattività sportiva della Lugano Sub fu presto e
per lungo tempo diretta da Carlo Verda.
Carlo fu contemporaneamente instancabile promotore di attività,
allenatore grintoso e atleta di grande livello.
Attorno a lui crebbe
una squadra di giovani e giovanissimi atleti (dei quali moltissimi erano
campionesi) che rapidamente raggiunse livelli di reale eccellenza sportiva.
Negli anni 70 la squadra della Lugano Sub era la squadra
da battere in Svizzera, ma anche in Europa; infatti in quegli
anni vinse tutti i Campionati Svizzeri individuali e a squadre, numerosissime
gare internazionali in Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna e
nel 1974 e nel 1976 vinse la Coppa Europa per club.
Prima o poi tutti i nostri rappresentanti furono selezionati, in qualità
di atleti o allenatori, per le squadre Nazionali e Carlo Verda fu a
capo della massima organizzazione mondiale nella attività sportiva
subacquea (CMAS).
Dopo i fasti degli anni 70 ci si rese conto che lo
sport richiedeva grande dispendio di tempo, risorse ed energie e lentusiasmo
era un po scemato.
I giovani erano diventati maturi, Carlo aveva quasi esaurito
la benzina, era difficile trovare il ricambio e le grandi motivazioni
non cerano più.
E così lattività
della Sub Campione si é orientata verso limmersione ricreativa;
due oramai ex-atleti hanno proseguito lattività
in altre direzioni, sono diventati istruttori ed ancora oggi sono i
promotori dellattività del club e formano ogni anno nuovi
sommozzatori di tutte le età.
Attualmente gli istruttori della Sub Campione possono rilasciare brevetti
di tutti i livelli e nelle varie specialità dellimmersione
sportiva ricreativa e tecnica, dai bambini (over 8 anni) agli adulti,
dalla classica aria, al nitrox ed al trimix; ci si immerge
(non tutti i giorni) fino ai 100 metri di profondità e riserviamo
alla sicurezza la maggior parte della nostra attenzione.
Tre nostri soci hanno ottenuto il brevetto PSA - Technical Deep Air
60 che li abilita ad operare in buona sicurezza alla massima profondità
consentita dalle attuali regolamentazioni mondiali per le immersioni
con aria e presto, grazie al prezioso aiuto del nostro Comune, inizieremo
con le ricariche tecniche a miscele sintetiche, che ci consentiranno
un ulteriore e molto promettente sviluppo della nostra attività.
Non credo sia necessario
elencare i nominativi di coloro che hanno contribuito a fare della Sub
Campione un club subacqueo di un certo prestigio; alcuni di loro si
sono distinti per le eccellenti prestazioni sportive, altri nellimmersione
tecnica, altri ancora nellimmersione ricreativa, alcuni hanno
lavorato nellombra con costanza e dedizione e molti hanno partecipato
alla vita del club con impegno e senza secondi fini.
Tutti indistintamente hanno contribuito - per quel che potevano
ad una realtà sportiva che ancora oggi è viva e orientata
ai giovani ed al futuro.
Cercare di elencarli tutti comporterebbe quasi certamente il dimenticarne
qualcuno; non mi sembrerebbe giusto.
Però, fra tutti
i giovani e meno giovani che sono transitati alle Fornaci
non voglio dimenticare un amico e collega che per un banalissimo incidente
ed unimmensa serie di eventi sfortunati, perse la vita in immersione.
Era un grande e leale amico, buon sommozzatore; nessuno di noi se lo
toglierà mai dal cuore e dalla mente.
Io scendo sempre con parte della sua attrezzatura; è ancora e
sempre con me. |